Pubblicato da mad283 su Mercoledì 29 Ottobre 2008
Me metti lì, la sera, su i bastion
in pee, fina che passa on quaj cojon:
ne passen tanti, se ne fermen pocch,
gh’è forsi nanca de tirà sù i socch.
Eh già, la profession l’è in decadenza
e tutt per colpa de la concorrenza
che ormai ne fann de nott e anca de dì
quej troij de lumagon de travestii.
Chi l’avariss mai ditt che la natura
fasess che i omen cambien serradura?
Chi l’avariss pensaa che Amanda Lear
je scalda anmò pussee che on ferr de stir?
E nûn ’se gh’emm de fà? Pregà Gesù
che a tutt’i i travestii ghe stoppa el cuu!
Luciano Visintin, “El breviari di preghier cattiv” (Libreria Meravigli Editrice, 1979).
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Pubblicato da mad283 su Martedì 28 Ottobre 2008
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Pubblicato da mad283 su Martedì 21 Ottobre 2008
Il termine “bobos” è stato coniato dal canadese David Brooks, giornalista del New York Times che nel 2000 ha dato alle stampe il libro “Bobos in Paradise: The New Upper Class and How They Got There“. I “bobo” del titolo sono in pratica il corrispettivo anni ‘90 degli yuppies del decennio precedente, una nuova classe media piuttosto borghese che non ha mai nulla da ridire contro chi comanda, che si professa apertissima nei confronti delle opinioni altrui, e soprattutto che spende e spande per oggetti esotici ma virtualmente inutili e che crede fortemente nella meritocrazia e nell’American Way of Life. Il termine nasce dalla contrazione dei termini “bourgeois” e “bohemian“, e secondo Brooks è perfetto per etichettare quelli che sono in pratica i figli di un ideale matrimonio tra l’idealismo liberale degli anni ‘60 e l’edonismo reaganiano degli anni ‘80. Leggi il seguito di questo post »
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Pubblicato da mad283 su Lunedì 13 Ottobre 2008
L’utente di YouTube ufkexistance non ha dubbi in proposito, ma per quanto meravigliosa sia questa esibizione di Mark Knopfler la storia del rock (e non solo) è piena di chitarristi straordinari. Non esiste un chitarrista migliore del mondo, così come non c’è un assolo migliore di tutti i tempi.
Eddie van Halen, John McLaughlin, Steve Vai, Eric Clapton, Jimi Hendrix, Charlie Christian, Carlos Santana, Les Paul, Bo Diddley, Nokie Edwards, B.B. King, Steve Lukather, Duane Eddy, Stevie Ray Vaughan, Muddy Waters, lo stesso Knopfler… tutti chitarristi eccezionali, che hanno lasciato il segno spesso non solo per le loro canzoni ma anche per le innovazioni anche tecniche che hanno apportato alla musica in generale. E lo so: in questa lista manca sicuramente qualche nome importante. Dodi Battaglia dei Pooh, ad esempio… Leggi il seguito di questo post »
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Pubblicato da mad283 su Lunedì 6 Ottobre 2008
Un bambino riceve 10 sterline come regalo di compleanno. Corre subito fuori di casa e si precipita al negozio di articoli sportivi in fondo alla strada per comprare il nuovo pallone che ha tanto desiderato.
Entra nel locale, prende in mano un bellissimo pallone bianco con un stemma colorato che rappresenta due martelli incrociati davanti a quello che pare un castello,e lo porta al proprietario del negozio mostrandogli i suoi soldi.
- Mi spiace, bimbo. Questo pallone costa 20 sterline, e tu ne hai solamente 10…
Il bambino ci rimane molto male ed esce dal negozio quasi in lacrime. Camminando per strada, però, ha un’idea e torna di filato dal negoziante.
- Signore, senta, facciamo un gioco: lei mi benda e mi mette in mano i palloni di tutte le squadre di calcio che ha in negozio. Se riesco a indovinare di quale squadra sono i palloni, mi vende il mio pallone per 10 sterline?
Il negoziante ci pensa su un po’ e decide di accettare, più per gentilezza nei confronti del ragazzino che non per convinzione. Mette un fazzoletto sugli occhi del bambino e poi gli dà un pallone dell’Arsenal.
- Uhm… sento come dei colpi di cannone… è un pallone dell’Arsenal, vero?
Stupito, il negoziante prende un pallone del Millwall e lo mette in mano al bambino.
- Oh, questo è facile… non sente i ruggiti del leone? E’ un pallone del Millwall!
Incredulo, il negoziante si guarda intorno e poi prende un altro pallone.
- Indovina questo, e il tuo pallone te lo regalo.
Il bambino prende il nuovo pallone, ma gli scivola di mano e cade a terra rimbalzando nell’angolo più lontano del negozio.
- Ah, ma quello è un pallone del Tottenham!
- Ma… ma come diavolo hai fatto?
- Beh, è facile: è là in fondo alla classifica, lontanissimo da tutti gli altri!
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