mad283 writings page

the real film geek

Archivio per la categoria ‘Donne’

12 mesi appesi al muro

Pubblicato da mad283 su Sabato 22 Novembre 2008

esterne181317531811131824_bigCominciamo ad essere verso la fine dell’anno, e quindi è giunto il momento di acquistare il calendario per l’anno prossimo.

Nel 2008 ho tradito Luis Royo, dopo quattro anni di amore incondizionato. Però sono passato ad un calendario di Norman Rockwell, quindi non credo mi si possa fare una colpa di questa decisione.

Per il 2009 ancora non ho deciso, mi guarderò intorno nelle prossime due settimane. Però devo ammettere che il calendario delle impiegate russe non mi dispiace per niente, mi piace molto l’idea di inserire queste normali signorine sullo sfondo di film e videogiochi famosi. Però, purtroppo, non è uno di quelli che si possono trovare nella nostra libreria di fiducia… Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Cazzeggiamenti, Donne | Contrassegnato da tag: , , | Lascia un commento »

Quelle che…

Pubblicato da mad283 su Domenica 10 Giugno 2007

Quelle che giudicano un uomo dalla circonferenza dei bicipiti.

Quelle che giudicano un uomo dalla lunghezza dell’uccello.

Quelle che giudicano un uomo dal conto in banca.

Quelle che fanno tutte e tre queste cose.

Quelle che guardano i vestiti di un uomo prima del viso.

Quelle che invece di ragionare col cervello ragionano con un’altra parte del corpo, come i peggiori degli uomini.

Quelle che credono di essere sulla cima del mondo e invece sono nella valle più profonda della Terra.

Quelle che “sì, dai: usciamo insieme, però non lo deve sapere nessuno”.

Quelle che “ti comporti così perché tu le donne le odi”.

Quelle che “ti comporti così perché sei solo un moralista del cazzo”.

Quelle che “ti comporti così perché sei un represso”.

Quelle che quando hanno il ciclo se ne accorge tutto il mondo.

Quelle che se la sera prima il fidanzato non le ha scopate se ne accorge tutto il mondo.

Quelle che in pubblico sono una persona e in privato una persona completamente diversa, di solito insopportabile.

Quelle che “Quelle di Sex & the City…”.

Quelle che non sono capaci di passare mezza giornata senza parlare di sesso.

Ecco: tutte queste donne, perché non si levano dai coglioni e lasciano spazio alle donne vere?

Pubblicato su Donne | 17 Commenti »

Fuck

Pubblicato da mad283 su Giovedì 19 Aprile 2007

“Fuck” is a four-letter word.
“Rape” is a four-letter word.
“Wife” is a four-letter word.
So is “Love”.
“Fuck” is a curse.
So is Love…

Harold Perrineau: “Oz“, ep. 2 st. 1 (1997).


A dare retta ai poeti, un avvenimento doloroso nella vita di un uomo lo cambia dentro. Se perdi una donna che ami, o se perdi le gambe. Di colpo, trovi dentro di te una specie di pace. E’ questo che dicono, i poeti. La verità è, che non è vero. Dopo un avvenimento doloroso… tu diventi ancora di più, quello che eri prima. E’ dopo un avvenimento doloroso che scopri chi sei realmente, dentro.

Harold Perrineau: “Oz“, ep. 7 st. 1 (1997).

Pubblicato su Donne, Tv | Lascia un commento »

Perché le donne non la devono dare

Pubblicato da mad283 su Domenica 18 Marzo 2007

Pubblicato su Cinema, Donne | Lascia un commento »

Un venerdì nero

Pubblicato da mad283 su Giovedì 15 Marzo 2007

Oggi, domani e dopodomani, per me non esistono.
Li ho cancellati dal mio calendario con un pennarello a punta grossa e non voglio sapere niente di niente di ciò che può succedere nel mondo in questi tre giorni.

Ricomincerò a vivere lunedì mattina. Forse.

Pubblicato su Donne | Lascia un commento »

Non ne posso più…

Pubblicato da mad283 su Venerdì 26 Gennaio 2007

Una canzone di Natale che le prenda la pelle
E come tetto solo un cielo di stelle;
abbiamo un mare di figli da pulirgli il culo:
Che la piantasse un po’ di andarsene in giro
La voglio come Biancaneve coi sette nani,
noiosa come una canzone degli “Intillimani”

Voglio una donna “donna”,
donna “donna” donna
con la gonna,
gonna gonna
Voglio una donna donna
donna donna donna
con la gonna
gonna gonna

Prendila te quella col cervello,
che s’innamori di te quella che fa carriera,
quella col pisello e la bandiera nera
la cantatrice calva e la barricadera
che non c’è mai la sera…

Non dico tutte: me ne basterebbe solo una,
tanti auguri alle altre di più fortuna
Voglio una donna, mi basta che non legga Freud,
dammi una donna così che l’assicuro ai “Lloyd”
preghierina preghierina fammela trovare,
Madonnina Madonnina non mi abbandonare;

Voglio una donna “Donna”
donna “donna” donna
con la gonna
gonna gonna
voglio una donna “donna”
donna donna donna
con la gonna
gonna gonna

Prendila te la signorina Rambo
che s’innamori di te ’sta specie di canguro
che fa l’amore a tempo
che fa la corsa all’oro
veloce come il lampo
tenera come un muro
padrona del futuro….

Prendila te quella che fa il “Leasing”
che s’innamori di te la Capitana Nemo,
quella che va al “Briefing” perché lei è del ramo,
e viene via dal Meeting stronza come un uomo
sola come un uomo.

Roberto Vecchioni: “Voglio una donna” (1998).

Pensate sia un discorso maschilista? Non me ne frega un cazzo…

Pubblicato su Donne, Musica | Lascia un commento »