Amabili resti


Mi chiamavo Salmon, come il pesce. Nome di battesimo: Susie. Avevo quattordici anni quando fui uccisa, il 6 dicembre del 1973. Negli anni Settanta, le fotografie delle ragazzine scomparse pubblicate sui giornali mi somigliavano tutte: razza bianca, capelli castano topo. Questo era prima che le foto di bambini e adolescenti di ogni razza, maschi e femmine, apparissero stampate sui cartoni del latte o infilate nelle cassette della posta. Era quando ancora la gente non pensava che cose simili potessero accadere.

Alice Sebold, “Amabili resti” (Edizioni e/o, 2002).

Dopo una settimana passata ‘sul mercato’, Peter Jackson ha firmato l’accordo con la Dreamworks per la produzione del suo nuovo progetto: l’adattamento cinematografico del romanzo d’esordio di Alice Sebold “Amabili resti“.
Ispirato dallo stupro subìto dalla Sebold quand’era al primo anno di università, il romanzo è pubblicato in Italia da Edizioni e/o e racconta la storia di Susie, una ragazzina di 14 anni che nel dicembre 1973 viene adescata, stuprata, fatta a pezzi e nascosta nella cantina del suo omicida, un serial killer che vive a pochi passi da casa sua. La particolarità del libro è di essere raccontato dalla stessa Susie, che dal Cielo narra con lo spirito allegro e spigliato tipico dell’adolescenza la sua storia e quella dei suoi famigliari dopo la sua morte.

I diritti di sfruttamento cinematografico furono acquistati dalla Film4 Productions quando ancora il libro non era diventato un best seller (alla fine ha venduto oltre un milione di copie). Lynne Ramsay (“Morvern Callar“) scrisse la sceneggiatura e avrebbe dovuto dirigere il film. I gravi problemi finanziari della Film4 obbligarono però la casa di produzione inglese a vendere i diritti e Peter Jackson batté sul tempo proprio la Dreamworks. E’ quindi perfettamente logico che sia la casa di Steven Spielberg a produrre la pellicola piuttosto che Warner, Universal o Sony, gli altri Studio che hanno manifestato interesse per il film. La pellicola, sceneggiata dallo stesso trio che aveva scritto “Il Signore degli Anelli” e “King Kong“, sarà comunque coprodotta anche dalle Film4.

Le riprese dovrebbero iniziare a fine ottobre, e si svolgeranno tra la Pennsylvania e la Nuova Zelanda. Il budget del film dovrebbe aggirarsi intorno ai 70-80 milioni di dollari e l’uscita nelle sale statunitensi è prevista dalla Paramount per l’ultimo trimestre del 2008.
Secondo Hollywood Reporter, in fase di trattativa Jackson ha presentato un progetto completo di idee di marketing e ha voluto informazioni precise sugli altri progetti della casa di produzione in uscita nello stesso periodo, per essere sicuro che il suo film avrebbe ricevuto sufficiente attenzione da parte dei produttori come del pubblico.

Alice Sebold ha vinto nel 2002 il Bram Stoker Award per il miglior romanzo d’esordio con “Amabili resti“, ma nel 1999 aveva già pubblicato il libro di memorie “Lucky” (sempre e/o, da noi) che racconta proprio lo stupro da lei subìto nel 1981.

Annunci
Categorie: Cinema, Libri | Tag: , , | 1 commento

Navigazione articolo

Un pensiero su “Amabili resti

  1. Jordi Cruyff

    Finito ieri.

    Francamente non m’ha detto un gran che: a parte l’idea di partenza della ragazzina morta che racconta la storia dei suoi familiari, non ha molto da dire. E’ scritto in uno stile abbastanza piatto e non ha mai un colpo di coda, non ha nessun momento memorabile. Come conclude la vicenda, poi, lasciamo perdere…

    Quasi un libercolo, insomma. Per quale motivo abbia avuto tutto il successo che ha avuto, proprio non lo capisco.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: