Ai confini della realtà


C’è una quinta dimensione, oltre a quelle che l’uomo già conosce. È senza limiti come l’infinito, e senza tempo come l’eternità: è la regione intermedia tra la luce e l’oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l’oscuro baratro dell’ignoto e le vette luminose del sapere. È la regione dell’immaginazione, una regione che si trova ai confini della realtà.

Luciano Moggi al telefono, ça va sans dire...L’8 gennaio 2009 vengono ufficializzate le sentenze del Processo alla GEA. Luciano Moggi viene condannato al un anno e mezzo di prigione, il figlio Alessandro a un anno e due mesi. Entrame le sentenze vengono sospese perché essendo passati più di due anni dai fatti scatta l’indulto automatico. Il commento di Lucianone: «Una vergogna!».

Il giorno dopo Tuttosport titola «E ora riparliamone», mentre il presidente della Juventus Cobolli Gigli dichiara «Se in futuro constateremo che ci saranno altre assoluzioni o sentenze miti, allora dovremo avere la coscienza che gli scudetti della Juventus sono 29 e non due di meno, che ci sono stati tolti».

Ne discuto in un forum di Hattrick e una settimana dopo i fatti salta fuori il gobbo che difende a spada tratta l’ex ferroviere di Monticiano. Riporto qui sotto in forma quasi integrale i messaggi che ci siamo scambiati per un paio di giorni. Mettete a letto i bambini, perché questa è una discussione che arriva direttamente da quella regione che si trova ai confini della realtà…

Io: Il titolo dell’editoriale, «E ora riparliamone», mi sembra emblematico. Come se il fatto che una cosa non sia considerata reato penale voglia automaticamente dire che non è neanche colpa sportiva…

Lui: beh su questo si potrebbe discutere… però che un fatto che viene comprovato come reato penale penso sia una cosa indiscutibile.
facchetti è stato accusato penalamente e si è fatto 3 mesi di domiciliari per la storia dei passaporti falsi.
Poi se a giudicare il processo sportivo ci mettiamo un ex dirigente interista, al secolo rossi, ci credo che risultiamo colpevoli e lo scudetto lo danno all’inter, tra l’altro lo stesso ex dirigente che nella questione fidelussioni false (dove anche qui l’inter non ha pagato) era in codacons e ha fatto lo sconto all’inter dicendo che poteva fare una ricapitalizzazzione di soli 45 milioni invece di 158 che era il buco in bilancio.
Ovviamente non mo permetto di scomodare la grande inter che era una squadra di poveretti che stanno morendo tutti perchè dovevano drograrsi altrimenti herrera non li faceva giocare, per non parlare degli arbitri comprati. Vedi dichiarazioni di Mazzola…
Io non lo sò se la juve veniva volontariamente favorita dalla classe arbitrale, ma qualora fosse vero abbiamo pagato. L’inter non ha mai pagato, quindi non venite a fare i moralisti del caizer perchè siete una società ridicola!!! Basta guardare le figure indicibili che avete fatto in europa dove a vostro modo di vedere eravat fortissimi dato che non c’erano gli arbitri venduti.

stagione 07/08 sconfitta nettamente dal liverpool… Mancini annuncia che il prossimo anno andrà via scatenando un putiferio… quando si dice avere classe
stagione 06/07 sconfitta dal Valencia Megarissa a fine partita con mezza squadra dell’inter squalificata per un bel po’ di giornate… quando si dice avere classe
stagione 05/06 sconfitta dal Villareal Si trovano di fronte la squadra più facile del sorteggio e fanno gioire il mitico tacchinardi. migliore figura degli ultimi anni
Stagione 04/05 sconfitta dal milan Non solo perdono con i cugini milanisti ma riescono a far denigrare il calcio italiano, in una delle sue annate migliori visto le 3 squadre in semifinale, lanciando un fumogeno al povero Dida quando si dice avere classe
Stagione 03/04 non passa il girone. Fra le perle ricordiamo 1-5 con l’arsenal la curva ringrazia…
Stagione 02/03 sconfitta dal milan semifinale onestamente giocata sconfitta solo per il brutto giochetto del gol fuori casa. per la serie dei grandi numeri
dulcis in fundus e chiudo qui perchè nn ce la faccio più…
Stagione 01/02 sconfitta dall’ helsinborg l’inter eliminata alle qualificazioni. ricordo ancora quella pargoletta mela il verde melograno e il bel rigore sbagliato da recoba.
E’ stato un piacere, mi sono divertito molto

Io: beh su questo si potrebbe discutere…
No, su questo non si può discutere. Un fallo di gioco da espulsione è una colpa sportiva, il fatto che chi l’ha commesso non vada in galera per aggressione non vuol dire che non sia fallo da espulsione. Il regolamento del gioco del calcio non ha niente a che vedere con il codice penale. Quando Gaucci nel 1996 fece uno sconto sul prezzo di acquisto di un cavallo ad un arbitro (!) il Perugia fu multato e Gaucci e l’arbitro (di cui purtroppo non ricordo il nome) furono squalificati, ma mica sono andati in galera visto che non avevano commesso nessun reato. [In realtà era il 1993 e al Perugia fu annullata la promozione in Serie B ottenuta sul campo, ma cambia poco]

però che un fatto che viene comprovato come reato penale penso sia una cosa indiscutibile.
Infatti. Ma i dirigenti della Juve (e Tuttosport) questo sembrano non averlo capito, visto che stando alle loro parole la condanna ad un anno e mezzo di galera è «praticamente un’assoluzione». Al di là del fatto che quello che è appena finito era il processo alla GEA, mentre quello sulla corruzione arbitrale inizierà a fine marzo.

facchetti è stato accusato penalamente e si è fatto 3 mesi di domiciliari per la storia dei passaporti falsi.
Guarda, la storia dei passaporti falsi secondo me è la cosa più vergognosa del calcio italiano dal calcioscommesse del 1980, più ancora di Calciopoli. Se un muratore africano entra in Italia con un passaporto falso lo buttano nella cella più fetida, gli strappano le unghie con una tenaglia e lo rispediscono a casa a calci nel culo. Gente come Recoba, Dida e compagnia cantante non s’è presa neanche una denuncia. Che poi ci siano stati pochissimi capri espiatori che hanno pagato pochissimo, era giusto per provare a salvare la faccia di un mondo che vive separato da quello reale. E che si ritiene superiore a quello reale.

Io non lo sò se la juve veniva volontariamente favorita dalla classe arbitrale, ma qualora fosse vero abbiamo pagato. L’inter non ha mai pagato, quindi non venite a fare i moralisti del caizer perchè siete una società ridicola!!!
Io davvero non riesco a capirlo, questo atteggiamento degli juventini. Ma perché ve la prendete con l’Inter invece di prendervela con Moggi? Perché una critica a Moggi la prendete come una critica alla Juve? Perché invece di prendere le distanze da quel criminale continuate a difenderlo?
Per caso io nel mio messaggio cui hai risposto ho citato da qualche parte la Juve? Ho detto che la Juve comprava le partite? Non è la Juve sotto processo, è Moggi. Il fatto che un vostro dirigente (o tre dirigenti) fosse un criminale non vuol dire che Zoff, Gentile e Cabrini si devono vergognare di aver giocato nella Juve… e gli juventini non devono vergognarsi di essere juventini. Ma così com’è giusto che un tifoso critichi un giocatore che secondo lui non merita di vestire la sua maglia, così dovrebbe criticare un dirigente o un allenatore che non merita di lavorare per la sua società. Invece voi continuate a difenderlo. Non riesco proprio a capirlo.

Lui: tu vuoi sapere perchè non me la prendo con moggi… te lo spiego subito.
La juve è stata mandata in serie B perchè secondo l’accusa Moggi gestiva una cupola atta a favorire la juve. Per dimostrare ciò è stata messa in atto una campagna mediatica dalla “cazzetta” utilizzando delle intercettazzioni che secondo il mio modo di vedere sono false e tendenziose perchè non si può fare una trascrizione delle intercettazioni mettendo i puntini di sospenzione dopo ogni 2 parole e far credere che si dica quello che si vuole. Ovviamente i giudici non leggevano la “cazzetta” quindi si saranno fatta la loro idea analizzando i fatti… peccato che l’onda mediatica non permetteva loro di fare il loro dovere, qualora fossero stati realmente intenzionati a farlo dato che il presidente della commissione giudicatrice era rossi ex dirigente inter che dopo le sentenze ha dato le dimissioni andando a fare il dirigente alla telecom!!!!
Comunque dal processo risulta che moggi era talmente potente che riusciva a falsificare le partite senza l’aiuto degli arbitri, in quanto tutti assolti. E successivamente dal processo di riesamina dell’anno dopo risulta che ci sia riuscito senza l’aiuto di nessuno altro essere umano sulla faccia della terra in quanto sono stati tutti assolti.
Quindi dal processo sportivo complessivamente è emerso che Moggi riusciva ad avvantaggiare la juventus mediante i suoi poteri sovranaturali e per questo motivo la juve doveva essere punita.
Queste sono le sentenze!!!

Quando qualcuno mi spieghera come una persona può modificare il corso di un campionato ed essere un corrutore senza che vi sia alcun corrotto cambiero idea a proposito di moggi.

Per quanto riguarda il processo Gea, che è vero che non c’entra niente con la juve, è più o meno la stessa cosa.
Moggi viene accusato di niente e non vi sono altri colpevoli. Moggi minaccia i giocatori che qualora non accettassero il trasferimento dalla juve ad altri club non giocherebbero più… e allora??? faceva benissimo!!! il giocatore è un tesserato e in quanto tale deve sottostare a quello che decide la società altrimenti cambia aria e se non gli conviene le fa causa!!! dove sta il problema??? Ancora, Moggi minacciava i giocatori dicendo che se non fossero andati dove lui diceva non sarebbero più stati convocati in nazionale??? Benissimo per far questo aveva biosgno della collaborazione almeno del CT Incriminiamolo non ha senso altrimenti!!! A me la giustizia a metà non è mai piaciuta, se si deve fare chiarezza la si deve fare fino in fondo altrimenti si lasciava tutto come era consapevoli che in ogni caso vince il più forte, perchè Moggi agiva come tutti gli altri dirigenti societari, tutti chiamavano, tutte le grandi squadre cercavano di far valere il loro peso societario e lo fanno tuttora, qualora la juve ha avuto più vantaggi era soltanto perchè lui era più bravo degli altri. A casa mia non si accusa una persona in base hai risultati ma in base all’intenzione, quindi dato che moggi agiva come tutti gli altri o vanno puniti tutti o nessuno. Detto questo faccio i complimenti alla società inter che ha imparato!!! mediante i suoi potenti mezzi a organizzato un teatrino di intercettazzioni ben orchestrato, ha messo gli uomini giusti a giuducare e ha fatto giustamente il suo interesse. chapeaux
Io nn mi lamento di come è il calcio adesso ne lo facevo prima, l’unica cosa che mi fà sorridere è vedere gli interisti che fanno i puritani battendosi il petto orgogliosi del fatto che loro sono illibati, quando la loro società si è macchiata di fatti ben più gravi che sono stati giudicati in sede penale cosa che per moggi non è ancora avvenuta. Se avverrà cambierò pensiero e ammettero che la gravità dei fatti è uguale anche se ribadisco che noi in ogni caso avremmo la coscienza apposto perchè ABBIAMO PAGATO e in un paese civile dopo lo sconto della pena si esce esente da colpe.

Io: La juve è stata mandata in serie B perchè secondo l’accusa Moggi gestiva una cupola atta a favorire la juve. Per dimostrare ciò è stata messa in atto una campagna mediatica dalla “cazzetta” utilizzando delle intercettazzioni che secondo il mio modo di vedere sono false e tendenziose perchè non si può fare una trascrizione delle intercettazioni mettendo i puntini di sospenzione dopo ogni 2 parole e far credere che si dica quello che si vuole.
La Gazzetta ha pubblicato un estratto delle intercettazioni (trafugate illecitamente, ma lasciamo stare), il processo sportivo è stato fatto in base agli atti giudiziari ufficiali, che noi non sappiamo cosa contengono. Quindi prima di dire che le intercettazioni sono false, fattele dare e leggile, poi me le giri e ne discutiamo. Perché altrimenti stai parlando di una cosa che non conosci. Senza contare che all’inizio del processo sportivo l’avvocato della Juve ha detto in aula che riteneva la retrocessione con penalizzazione una pena adeguata alla colpa.

Moggi minaccia i giocatori che qualora non accettassero il trasferimento dalla juve ad altri club non giocherebbero più… e allora??? faceva benissimo!!!
Ancora, hai letto solo la parte che ti interessava e l’hai interpretata come hai voluto. A parte che una cosa è rispettare un contratto, un’altra è minacciare qualcuno (reato penale), Moggi non minacciava i giocatori della Juve: minacciava i giocatori delle altre squadre. Moggi si faceva passare informazioni riservate dal figlio in modo da intervenire sul mercato per danneggiare le avversarie. Moggi telefonava a Cannavaro quando questo giocava nell’Inter per convincerlo a lamentarsi con Moratti e farsi mettere sul mercato… obbligava i giocatori a farsi rappresentare da suo figlio per poter venire a giocare nella Juve… sapeva prima degli altri quali giocatori sarebbero stati sul mercato…

Moggi agiva come tutti gli altri dirigenti societari
Ecco, bravo: questa è esattamente la linea di difesa di Moggi. In pratica stai dicendo che uno condannato a un anno e mezzo di galera per violenza privata è innocente. Vuoi riabilitare anche Craxi, già che ci sei?

l’unica cosa che mi fà sorridere è vedere gli interisti che fanno i puritani battendosi il petto orgogliosi del fatto che loro sono illibati
Quindi se te lo viene a dire un tifoso della Sampdoria gli dici che ha ragione?

quando la loro società si è macchiata di fatti ben più gravi che sono stati giudicati in sede penale cosa che per moggi non è ancora avvenuta
Moggi è stato condannato a un anno e mezzo di galera! Come fai a dire che non è stato ancora giudicato in sede penale? Ma con che coraggio continuate a difendere a spada tratta un criminale?

Lui: prima di dire che le intercettazioni sono false, fattele dare e leggile, poi me le giri e ne discutiamo.
io non ho detto che le intercettazzioni sono false. ho detto che la gazzetta le ha modificate tagliando pezzi e inserendo i puntini in modo da dare il taglio che più faceva comodo a loro

A parte che una cosa è rispettare un contratto, un’altra è minacciare qualcuno (raeto penale), Moggi non minacciava i giocatori della Juve: minacciava i giocatori delle altre squadre.
minacciava di che di morte???

Moggi telefonava a Cannavaro quando questo giocava nell’Inter per convincerlo a lamentarsi con Moratti e farsi mettere sul mercato… obbligava i giocatori a farsi rappresentare da suo figlio per poter venire a giocare nella Juve… sapeva prima degli altri quali giocatori sarebbero stati sul mercato…
moggi telefonava a cannavaro è gli diceva una sacrosanta verità… vuoi venire alla juve? se ti lamenti con moratti hai più possibilità!!! cosa c’è di sbagliato?? pensi che tutti i giocatori che vogliono andarsene dalle società non facciano propositamente i capricci o hanno bisogno del consiglio di moggi??? e poi moggi gli ha dato un consiglio, lui se nn voleva venire alla juve poteva fare il cavolo che voleva, se si è lamentato è perchè voleva cambiare aria, e i fatti gli hanno dato ragione!!! ha vinto un pallone d’oro e un mondiale dove in finale c’erano 11 giocatori della juve e l’allenatore che secondo l’accusa faceva giocare i giocatori che diceva moggi!!!

questa è esattamente la linea di difesa di Moggi.
infatti è una linea che condivido!! tu dici che nello sport vale il tribunale sportivo che giudica secondo le leggi che valgono nello sport, “gli usi e consuetudini” fanno parte della giuristizione, quindi se gli altri fanno così ed è prassi diventa una cosa lecita almeno che non si puniscano tutti. per quanto riguarda il processo penale una persona è da considerarsi innocente fino all’ultimo grado di giustizia!!!

Quindi se te lo viene a dire un tifoso della Sampdoria gli dici che ha ragione?
si perchè la samp ha un potere nel palazzo inferiore alle grandi squadre, i tifosi delle squadre potenti no perchè siamo tutti sulla stesa barca. le grosse società hanno potere e lo utilizzano. NOI ABBIAMO PAGATO PER QUESTO LE ALTRE POTENTI NO!!! FORSE PERCHE’ LO SONO DI PIU’… CAPEAUX A LORO

L’orrore… L’orrore…

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Categorie: Calcio | Tag: , | 29 commenti

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29 pensieri su “Ai confini della realtà

  1. Deve esserci una nuova droga in giro. Viene sperimentata dagli utenti di Hattrick.
    Per quello che preferisco il fantacalcio e Fifa di quest’anno (che merita)

  2. Sì, ma io in Hattrick ho appena comprato un super-centrocampista, al fantacalcio gioco con Datolo e Asamoah, invece…

  3. Alberto, ma perché perdi tempo con questa gente?

  4. Eh… Perché sono un inguaribile illuso: penso sempre di poterli redimere…

  5. giovi657ale

    a Tuttosport hanno cambiato stile…non più stile zebra ma bensì stile struzzo… nascondono le notizie dei processi per la vergogna

  6. Francamente non mi dispiacerebbe se, dopo due anni di critiche spesso immotivate a Ranieri, si ritrovassero l’anno prossimo con un Antonio Conte in panchina che fa peggio di Ranieri. Allora sarei io a dire “e adesso riparliamone”…

    • Fabrizio

      Cavolo, mi ero perso questa discussione. Molto interessante.

      Dico la mia. Non puoi pretendere che i tifosi della Juve non ce l’abbiano con l’Inter, che si incazzino se è l’Inter a pontificare piuttoso che la Sampdoria. L’Inter intercetta, falsifica i passaporti, fa bilanci farlocchi, plusvalenze gonfiate, droga – come tanti – i suoi giocatori in passato e alla fine del percorso paga magari una sciocchezzuola in sede penale. Mentre in ambito sportivo tira avanti dritto come nulla fosse. E poi mi tocca vedere Materazzi con lo smoking bianco. Robe da pazzi.
      Moratti parla di “banda di ladri” quando lui stesso ha tentato più volte di portare il capobanda dalla sua parte. Dici che a quei tempi lo riteneva candido come un lenzuolo salvo poi trasecolare in seguito? Moratti ringrazi la buona sorte per non essere mai riuscito ad ingaggiare Moggi.

      Un’altra cosa interessante è che dal processo che coinvolge la Telecom emergerebbe che, a quanto pare, l’Inter verrà ritenuta estranea ai fatti per quanto concerne anche il caso Vieri e che non ci saranno ripercussioni a livello di giustizia penale in primis e poi sportiva (fatto teoricamente possibile). Nessuna connessione Telecom-Inter nella fattispecie, nemmeno Tronchetto verrà coinvolto. Mi verranno a raccontare che l’amministratore delegato della Telecom (l’unico che a quanto pare pagherà per questi e altri fatti), per vezzo personale, ha deciso di intercettare Vieri. Si vede che ha scelto un giocatore a caso per passare il tempo. E poi si parla di potere altrui…

      Infine, piccola considerazione su Moggi: ha tenuto comportamenti che andavano oltre la legalità sportiva (per infranagere la quale, in teoria, basterebbero piccolezze), ha diverse colpe. Senz’altro qualcosa doveva scontare. Ma se un cupola è esistita, servivano picciotti e corrotti. Non basta il boss. Se davvero teneva in pugno il calcio italiano, lo faceva da solo? Fra l’altro, è emerso che i sorteggi sono sempre stati regolari. Quindi pure i designatori hanno inciso poco. Di arbitri ne han fatti fuori un paio, di cui uno perchè non ha denunciato di essere stato chiuso nello spogliatoio. Insomma: Moggi e Giraudo alla riscossa. Two for the money.
      E intanto c’è uno che è stato beccato con una valigetta piena di soldi e che continua tranquillo a fare il presidente di società di calcio.
      Mah.

  7. Fabrizio, non prendiamoci per il culo: il problema non è che i tifosi della Juve ce l’abbiano con l’Inter, è che i tifosi della Juve (te compreso) danno all’Inter la colpa di aver fatto scoppiare Calciopoli. Che è una stronzata. A voi non ve ne frega niente dello scandalo dei passaporti (tant’è che non ce l’avete con la Roma o con il Milan per i passaporti di Dida e di non mi ricordo chi), come non ve ne frega niente delle intercettazioni di Vieri (che non hanno nulla a che vedere con il mondo del calcio) o dei bilanci farlocchi (che vedeva coinvolti anche Milan e Lazio, ad esempio): voi volete che l’Inter paghi per quello che pensate vi abbia fatto nel 2006.
    La percezione dello juventino-tipo è quella dell’hattrickiano con cui ho discusso, ossia che Calciopoli è stata architettata dai Potenti, e secondo voi i Potenti sono l’Inter. E’ dal 1946 che in Italia comanda la Famiglia Agnelli, che “guarda caso” è tornata a controllare effettivamente la Juventus dopo Calciopoli. Allora, considerato anche che non più di due settimane fa Moggi a SportItalia si è rifiutato di rispondere alla domanda “che parte ha avuto Montezemolo nello scandalo calciopoli?” l’idea che mi ero fatto leggendo i giornali francesi (ero a Nizza, all’epoca) nel 2006 la sento ancora più forte: che quello scandalo è stato orchestrato dagli eredi di Agnelli (compreso Montezemolo, che è un po’ un figlio putativo) per riprendere il controllo di una società che Giraudo stava comprando pezzo dopo pezzo col suo lauto stipendio e in cui Moggi faceva quello che voleva. La sostanza è che Moggi ha regalato (o meglio: fatto regalare dalla Juve) una fuoriserie al designatore degli arbitri, e questa è cosa sufficiente per la sua radiazione e per la retrocessione della Juve, vedi il caso Perugia che ho citato. Poi sono d’accordo che andavano punite anche altre persone, sono d’accordo che il processo è stato gestito male, ma non sono d’accordo col vittimismo dei tifosi juventini: la Juventus ha pagato per quello che i suoi dirigenti hanno fatto così come le altre squadre hanno pagato per le colpe dei loro dirigenti, Inter compresa che non mi risulta sia mai stata coinvolta in scandali sportivi. Resta il fatto che voi tifosi continuate a cercare scuse quando la vostra società si è dichiarata colpevole davanti al tribunale sportivo e il vostro dirigente è stato condannato a un anno e mezzo di galera. Che non sono “una sciocchezzuola”, come non erano sciocchezzuole gli arresti domiciliari di Facchetti. E che te lo dica io piuttosto che un sampdoriano non cambia niente: Moggi è stato condanno penalmente a un anno e mezzo di galera perché ha infranto la legge, e tu non lo puoi negare.

    Per quanto riguarda Moggi all’Inter, francamente non mi ricordo chi me l’aveva raccontata ma era uno molto bene inserito nell’ambiente nerazzurro per cui gli credetti, a quanto ne so Moratti anni fa voleva portare Moggi all’Inter ma non era disposto a lasciargli carta bianca come invece aveva alla Juve. Per questo Moggi ha sempre rifiutato, come aveva rifiutato il Milan perché il pallino lo voleva tenere Berlusconi. Moratti non era un ingenuo, al contrario – stando a quello che mi avevano detto molto prima del 2006 – è stato proprio perché conosceva i suoi metodi che alla fine non l’ha voluto. A prescindere dal fatto che non si fanno i processi alle intenzioni…

    Peraltro, mi risulta che quello trovato anni fa con una valigia piena di soldi fosse un dirigente del Genoa, ma non mi pare che voi juventini ce l’abbiate anche con loro…

  8. Fabrizio

    Non ci siamo capiti benissimo.
    Non tutti i tifosi Juventini danno la colpa all’Inter per aver dato il via a Calciopoli. Molti ancora sì, ma non tutti. E questo proprio perchè molti hanno capito che gli Agnelli sono i primi ad essersi serviti (e non è detto che non abbiano addirittura partecipato) dello scandalo per far fuori Moggi e forse qualche altro membro della famiglia, tipo Andrea Agnelli. Il che spiegherebbe anche perchè l’avvocato della Juventus Zaccone, col benestare dei nuovi vertici, si sia calato mestamente le braghe invece di provare a puntare all’assoluzione. E per quello che mi riguarda, se la Juventus ha rinunciato a difendersi diversamente proprio perchè qualcuno aveva interesse nel fare piazza pulita, mi spiace che invece che in B non si sia finiti in Eccellenza.

    Rimane l’atteggiamento vittimistico e di superiorità morale che è l’Inter e solo l’Inter a tenere. Non il Genoa, non la Roma, non il Milan, ma l’Inter. E lo fa in maniera continuativa, insistente, come a voler ergersi a supremo esempio di integrità. La storia del club, come tutti ben sappiamo, rivela tutte le crepe di questo complesso di superiorità etica.
    Mi parli dei passaporti e di Facchetti. L’Inter, per la faccenda dei passaporti ha subito sanzioni non sportive. E invece avrebbe dovuto pagare sotto quel piano, perchè è grave falsificare carte per poter schierare dei giocatori, anche da un punto di vista sportivo. E invece nulla.

    Moggi non ha regalato fuoriserie, ti sbagli, ha permesso di scavallare una lista di attesa. E’ comunque un qualcosa che non si dovrebbe fare, ma è diverso. Sensi regalava orologi: non mi pare che la Roma abbia subito provvedimenti sportivi. Eppure le premesse erano sufficienti, perchè, come ti ho detto, basta molto meno di così per incappare in sanzioni. Evidentemente, a nessuno interessava fare fuori Sensi o Facchetti. A nessuno interessava colpire Roma o Inter. Come nella faccenda doping. Se la pigliano solo con la Juventus, ma nessuno ha aperto un’inchiesta sul Parma dopo il video di Cannavaro, per verificare quali pratiche terapeutiche venissero usate da quelle parti. Come mai?

    Che Moratti non volesse lasciar carta bianca a Moggi e per questo non sia riuscito a prenderlo, secondo me non c’entra nulla con il fatto di volersi premunire da eventuali azioni malsane del suddetto. Secondo me Moratti non ha ragionato affatto così. E’ che a Moratti piace tenere il pallino in mano, se non si fosse capito. Proprio come a Berlusconi. E siccome Moratti, a differenza della proprietà della Juventus, i soldi li caccia volentieri, non c’era bisogno che Moggi avesse carta bianca come a Torino dove la dirigenza provvedeva anche all’autofinanziamento del club. Moratti voleva continuare a comandare e prendere Moggi per il mercato e la gestione sportiva.

  9. Sì, ma tu continui a fare di tutta l’erba un fascio. Che ci sarebbero dovute essere delle sanzioni sportive per la vicenda passaporti e forse anche per le plusvalenze (che in fondo sono un crimine amministrativo e forse è giusto punirle solo economicamente) sono d’accordo, ma non ha niente a che vedere con calciopoli. E soprattutto, essendo cose successe molto prima del 2006 non capisco per quale motivo gli juventini le tirano fuori solo adesso senza invece aver alzato alcun polverone all’epoca? E soprattutto 2, perché continui a dire che “L’Inter, per la faccenda dei passaporti ha subito sanzioni non sportive”? Non è “L’Inter”: sono l’Inter, il Milan, la Roma eccettera. Lo vedi che anche inconsciamente dai la colpa solo all’Inter? Ma in ogni caso, il fatto che Berlusconi sia a piede libero non vuol dire che Totò Riina sia innocente: il fatto che altri non abbiano pagato o abbiano pagato poco per altre cose non vuol dire che la dirigenza Juve non dovesse essere punita. E questa è una cosa che praticamente nessun tifoso juventino ha mai ammesso. Al di là che non l’ha mai ammesso neanche la Juventus dopo il processo.

    L’atteggiamento vittimistico dell’Inter immagino derivi dal fatto che negli anni Novanta gli scudetti se li spartivano a tavolino Juve e Milan (non a caso il Milan di Rivaldo guidava la classifica a mani basse, ma quando è morto Gianni Agnelli il brasiliano non s’è più alzato dalla panchina e lo scudetto l’ha vinto la Juve), lasciando “casualmente” a Roma e Lazio i campionati coincidenti con la loro entrata in borsa. Quindi nei maneggi (anche) di Moggi una delle vittime principali è stata proprio l’Inter, che comunque sportivamente s’è sempre data una mano da sola. Ma comunque mi sembra che pure il Bologna, per dirne una, sia abbastanza vittimista nei confronti dell Juve di Moggi (ma essendo nel frattempo cambiata la proprietà è più un vittimismo dei tifosi che non del club).
    La superiorità morale io francamente non la vedo, semmai c’è una superiorità sportiva per il “mai stati in B” e cose del genere. Ma dal punto di vista morale non mi ricordo dichiarazioni in questo senso, anche se ovviamente potrebbero essere state fatte da qualcuno senza prima consultarsi con me… Ma seriamente, non dimenticare che la Juve era stata anche coinvolta marginalmente nello scandalo calcioscommesse (l’autobiografia di Carlo Petrini è molto interessante, sull’argomento: “Nel fango del dio pallone”). L’Inter non è mai stata coinvolta (mi pare) in scandali legati direttamente al calcio giocato. Al di là del doping dei tempi di Herrera che è una cosa troppo vasta e nebulosa per poterne discutere davvero con cognizione di causa, non è che si falsa il risultato di una partita facendo plusvalenza sull’aquisto di Brncic… Poi, ripeto, Recoba doveva andare in galera (dove tra l’altro avrebbe fatto meno danni), però il suo passaporto è sempre qualcosa di lontano dai campi di gioco, e quindi immagino che per i moralisti/moralizzatori non sia un crimine grave come corrompere un arbitro o cose simili.

    Riguardo il non interesse a colpire Sensi o il Parma di Tanzi, è evidentente che nel palazzo del calcio e attorno al palazzo del calcio girino interessi politici “discretamente” forti. Fino a quando sarà vivo Andreotti la Roma non la si potrà toccare (tra l’altro non mi ricordo com’era finita la storia degli orologi), e allo stesso modo fino a quando Fini ha potere non si toccherà la Lazio. Quindi per quanti debiti queste due società possano avere non faranno mai bancarotta, anzi: se si può si fa una legge apposta per evitarlo. E questo risponde in maniera indiretta anche alla faccenda passaporti: essendo coinvolte Roma e Milan e non potendole punire troppo, ovviamente non si potevano punire più di tanto Inter e Monza.
    Poi ci sono interessi più o meno secondari degli uomini di calcio veri e propri, che avevano ad esempio interesse che la Fiorentina di Cecchi Gori fallisse per farla comprare a prezzo stracciato a Della Valle perché presumibilmente qualcuno ci guadagnava sopra.
    Tanzi invece è una storia a parte, di cui io non riesco proprio a capirci nulla…

  10. Fabrizio

    Gli juventini le tirano fuori adesso perchè è adesso che il mondo interista (tutti i tifosi, con Moratti in testa) continuano a menarla con la storia dei “ladri” e “l’Inter che perdeva per un motivo”… E’ ovvio che se tu fai il santo e accusi me in questo momento, io in questo momento ti rinfaccio gli scheletri che tu hai nell’armadio. All’epoca dei fatti, magari, me ne infischiavo (che poi non è neanche del tutto vero). Non so se ho reso l’idea.

    Comunque ti ho citato anche esempi che riguardano Genoa e Roma, società che potevano essere punite diversamente. Ma quelle società e quei tifosi o altri ancora si lagnano di meno nei confronti della Juve, alcuni ce l’hanno addirittura più con l’Inter perchè ora vince. Non fanno i paldini della giustizia e della rettitudine (presidente, giocatori e tifosi). E’ normale che così diventi l’Inter, la squadra odiata per eccellenza dal popolo juventino. Io personalmente non sopporto Moratti, più che l’Inter in sè. Ma da un lato mi fa tenerezza perchè crede davvero che prima beccava 15 punti in classifica perchè gli altri rubavano.

    “Poi, ripeto, Recoba doveva andare in galera (dove tra l’altro avrebbe fatto meno danni), però il suo passaporto è sempre qualcosa di lontano dai campi di gioco, e quindi immagino che per i moralisti/moralizzatori non sia un crimine grave come corrompere un arbitro o cose simili.”

    Immagino anch’io che venga considerato un crimine meno grave rispetto a corrompere un arbitro (che poi, in quale intercettazione si prova che Moggi corrompeva gli arbitri?), però nella sfera sportiva ci rientra. Perchè se riesci attraverso escamotage loschi a far giocare un giocatore delle cui prestazioni altrimenti non potresti avvalerti, stai barando sul campo da gioco.

    “E questo risponde in maniera indiretta anche alla faccenda passaporti: essendo coinvolte Roma e Milan e non potendole punire troppo, ovviamente non si potevano punire più di tanto Inter e Monza.”

    Penso anch’io. Immagino sia andata così.

    Ma in sostanza: Moggi anche per me andava punito (perchè il limite l’ha passato abbondantemente, anche se non nella misura in cui credete voi), ma il lavoro di pulizia generale è stato fatto male o forse neppure è stato fatto, e sono state fatte credere cose che secondo me non corrispondono alla realtà (tipo, appunto, Moggi che controllava il calcio italiano). Gli errori arbitrali in favore di chi sta in vetta, ad esempio, ti paiono diminuiti?

    In chiusura, ripeto comunque un concetto: se la Juventus ha accettato di buon grado calciopoli per scopi interni, certa parte della proprietà merita che gli torni tutto in culo.

  11. Ma guarda, io credo che il processo e tutto il circondario sia stato fatto in fretta e furia perché c’era la necessità di chiudere tutto prima dei Mondiali, perché il calcio italiano non poteva permettersi di andare in Germania con la squadra del CT e di molti giocatori sotto inchiesta. Meglio chiudere prima con una condanna all’italiana e andare là con le mani pulite.

    Peraltro, devo dire che alla fine della Juve è stato condannato solo Moggi ma mentre lui è ancora nel giro e si sta pure cercando di farlo rientrare più o meno ufficialmente, Bettega e Giraudo sono proprio scomparsi. Che non mi dispiace per niente.

    • Fabrizio

      Guarda, Bettega mi sa che fa ancora parte della Juventus in qualche modo. Non so in che veste. L’altro giorno era presente in occasione della nomina di Blanc, l’ho visto su Sky.
      Giraudo penso sia in Inghilterra, o almeno così si diceva.

      Su Lippi, può essere sia come dici tu. Anche se non ricordo in che misura il figlio fosse coinvolto.

  12. Tra l’altro, a proposito di chi controlla il calcio italiano, nessuno mi toglie dalla testa l’idea che Lippi ha accettato di tornare in nazionale solo a condizione che il figlio fosse escluso dall’indagine sulla Gea…

  13. Fabrizio

    Eh, Alberto, pare proprio che la realtà – questa realtà – si trovi ben salda dentro i suoi confini… 😉

    Chi semina vento raccoglie tempesta!

  14. Ah, tu sei uno di quelli che ritiene che le “nuove” intercettazioni provino l’innocenza di Moggi e la colpevolezza dell’Inter? Non mi sorprende, ma per quel poco che ho sentito io mi sembra che siano il nulla più totale… Tant’è vero che anche il PM ha detto di volerne l’ammissione al processo, perché a suo parere dimostraranno la differenza di atteggiamento di Moggi rispetto agli altri dirigenti.

    Chi semina vento raccoglie tempesta, e infatti Moggi è finito in croce e sarà giustamente condannato per associazione a delinquere.

  15. Fabrizio

    No, io sono più moderato. A prescindere da Moggi, l’Inter andava coinvolta in Calciopoli. Ma proprio senza dubbio.

    Naturalmente si tratta del nulla più totale, questo non sorprende me, ma avrei voluto sentire i tuoi (vostri) commenti se al posto di Facchetti fosse stato Moggi a parlare. Inoltre, vogliamo dire due parole sull’imparzialissimo operato di Auricchio? Ma a parte questo, da un punto di vista sportivo, anche solo il materiale emerso fino adesso conta eccome, ed uno è uno scandalo che sia rimasto insabbiato.

    Il PM è partito dicendo che le intercettazioni erano irrilevanti (è il gioco delle parti), poi ha acconsentito all’ammissione delle stesse e il giudice casoria, invece, le ha ritenute rilevanti. Di questo passo, provare che quella fosse un’associazione per delinquere si farà dura.

    Guarda, ti cito solo qualche stralcio dell’udienza di oggi, giusto per farti capire (Casoria è il giudice):

    Casoria: perchè avete proceduto con moggi?
    auricchio: perchè sono due cose differenti, gli assistenti nn venivano sorteggiati ma designati

    Casoria : oltre a manfredi ai sorteggi erano presenti i giornalisti?
    a : si
    Casoria : lei esclude che un giornalista possa aver chiamato qualcuno all’esterno per informare?
    a: poteva succedere, certo, l’ho detto
    Casoria : e allora perchè ne fate un elemento di colpevolezza solo per Moggi?

    Il tenente colonnello Auricchio: «La telefonata in cui Facchetti chiede a Collina e parla della griglia con Bergamo è stata trascritta ma da noi ritenuta investigativamente non importante». In aula c’è chi si mette a ridere. A quel punto l’avvocato Trofino ribatte: «Ah, e invece avete ritenuto importanti le telefonate fatte da casa di Bergamo nelle quali le mogli parlavano del menu della cena…».

    I vostro castello di carte e le chiacchere da bar, quelle che hanno portato ad un processo sportivo e penale basati sul sentimento popolare e le trascrizioni della Gazzetta (!), si stanno sgretolando, caro Alberto. Poi magari filerà liscia per voi, ma la reputazione – ti avviso – ve la siete giocata anche voi. Onestopoli è finita per sempre.

  16. Fabrizio, cambia spacciatore. Se anche l’Inter fosse stata inquisita durante calciopoli sarebbe stata assolta per non aver commesso il fatto. Spiegami quale sarebbe l’illecito fatto da Facchetti e/o Moratti? Andava coinvolta in Calciopoli “ma proprio senza dubbio” perché? In base a che cosa? Non certo in base a queste intercettazioni. Questo sarebbe materiale “sportivamente rilevante”? Perché, se non c’è nulla?

    La “madre di tutte le intercettazioni” è una puttanata, una telefonata in cui Bergamo avvisa Facchetti di aver scelto quattro internazionali per la griglia di Inter-Juve, e allora? Sono d’accordo con Aurticchio: non è rilevante dal punto di vista penale. L’hai appena detto anche tu che queste intercettazioni sono il nulla, quindi a cosa servono? Cosa proverebbero? Niente, tant’è che per il PM sono irrilevanti, è per questo che le vuole al processo: perché dimostrano che gli altri non facevano nulla di illecito. Poi, certo, se per te Auricchio è parziale a favore dell’Inter (perché è un tifoso, mica un carabiniere…) perché ha scartato una telefonata in cui c’è il nulla più assoluto, allora va bene. Tant’è che citi a capocchia com’è uso tra certi pennivendoli della stampa… Tanto per dire: il giudice ha fatto una domanda ad Auricchio che a te sembra interessante, ma al giudice interessava la risposta a te evidentemente no visto che non l’hai riportata….
    Quello che tu chiami castello di carte non è “nostro”, è dei carabinieri e poi della procura federale.
    Moggi sarà condannato perché è colpevole, non per “sentimento popolare”: Moggi è un delinquente come lo è Giraudo, che infatti è già stato condannato a tre anni per lo stesso reato. Capisco che in Italia governa Berlusconi che nel negare la verità è un maestro, ma la realtà resta la realtà: la Juve controllava gli arbitri, l’Inter no.
    Peraltro, ho sentito anch’io le risate, e le trovo particolarmente scandalose perché queste udienze non sono aperte al pubblico: entrano in aula solo i giornalisti, quindi sono stati i giornalisti a ridere, che è una cosa vergognosa.

    Poi, te lo dico francamente, se devi continuare a sparar cazzate qualunquiste sul sentimento popolare e le trascrizioni della Gazzetta come se avessi a che fare con un decerebrato della curva, vai da un’altra parte.

  17. Fabrizio

    Alberto, di argomenti ne ho quanti ne vuoi, altro che cazzate. Basta chiedere. Io non faccio il tifoso, cerca di non farlo anche tu e togliti lo smoking bianco per un momento. Ho cominciato col farti presente tempo fa, visto che ignoravi la cosa, che Paparesta non era stato chiuso negli spogliatoi (un vostro cavallo di battaglia). Magari puoi tirare fuori anche le sim svizzere, le griglie per le amichevoli eccetera, gli arbitri che sarebbero stati richiesti da Moggi mentre poi ne venivano designati altri, gli arbitri compiacenti che poi ti rifilavano due rigori contro, la faccenda totalmente priva di fondamento sul Messina e altre balle di quel tipo, puntualmente smentite all’interno di un’indagine finalmente approfondita. Di cavalli di battaglia ne avete tanti, e non solo voi interisti. Curioso poi notare come le statistiche riportino che come con gli arbitri cinvolti in calciopoli, la Juventus in quegli anni abbia avuto un media punti inferiore rispetto all’Inter e al Milan, mentre era proprio con Collina che questa saliva.

    Poi: alla giustizia sportiva basta il legittimo dubbio per comminare penalizzazioni, e se il legittimo dubbio è valso per Meani, vorrei capire, confrontando il materiale, perchè non avrebbe dovuto valere per Facchetti e Moratti. Dai, su, fai il bravo.
    La Juventus è stata incriminata in sede sportiva perchè, ad hoc, una somma di articoli 1 sono diventati un articolo 6. Si è parlato di “illecito strutturato”, ma di prove vere neanche l’ombra ed anzi in sede penale ogni punto in tal senso sta venendo smontato ad uno ad uno. Ti invito a leggere le trascrizioni per intero, visto che non ti piacciono le mie perchè scremate a piacimento.

    Ti faccio presente, poi, che il fatto che le indagini abbiano avuto come fulcro la Gazzetta è un dato di fatto ammesso dallo stesso Auricchio, che in questo processo (pur da non imputato) sta prendendo sventole da tutte le parti e si sta rendendo ridicolo. Auricchio che, fra l’altro, in passato era stato accusato di aver manipolato delle intercettazioni in un processo per mafia. Poi è stato prosciolto, ma guarda che casualità! Poi che l’abbia fatto su commissione dell’Inter, l’hai detto tu, mica io. Auricchio è quello che disse a quel guardalinee che i fatti relativi all’Inter non interessavano, perchè il punto dell’indagine era la Juventus. Mi pare che questo processo e gli interrogatori lo stiano confermando.

    Ti faccio presente anche che l’influenza del sentimento popolare nella sentenza sportiva contro la Juventus è stato in seguito ammesso anche dal giudice che l’ha emessa. Se vuoi la fonte basta che mi fai un fischio.

    Alberto, guarda che nemmeno tu stai parlando con il primo coglione della curva. Io ti cito fatti, tu sei più dalle parti de “la Juve rubbba, noi vinciamo senza rubbbare, Moggi mafioso”. E negare le anomalie di Calciopoli, negare che il materiale sull’Inter – senza indagare oltre o scervellarsi molto – valesse, Moggi o non Moggi, un coinvolgimento in Calciopoli 2006, permettimelo, fa ridere. Qualche interista comincia a rendersene conto. Confido che prima o poi lo farai anche tu. L’intelligenza non ti manca e non c’è bisogno di incazzarsi, anche se capisco che da accerchiati si viva maluccio. Ma è una ruota che gira.

  18. Fabrizio

    Facchetti: ” Se tu chiami Moratti…son stato là anche ieri da lui …abbiamo parlato ”

    Bergamo: ” Io non ho più il suo numero, se tu me lo dai… infatti ricordi…ne avevamo parlato “.

    Facchetti: ” Sì dai perchè voleva…se passi di qui un giorno… “.

    Bergamo: ” Ma dov’è è a Forte? ”

    Facchetti: ” In ufficio, no no a Milano se ti capita di venire giù perchè aveva là un regalino da darti ”

    Bergamo: ” Volevo sentirlo anche così anzi avevo piacere anche di incontrarlo, di incontrarvi, insomma per fare così qualche riflessione insieme “.

    Facchetti: ” E va bene “.

    Bergamo: ” E’ una situazione che vorrei proprio anch’io aiutarvi a raddrizzare… perché insomma la squadra non merita la posizione che ha… ”

    Facchetti: ” Sono stati dodici pareggi incredibili… “.

    Ora, ammettiamo anche che si tratti del “ragalino di Natale”, ma sono o non sono questi dei fatti che leggittimano il dubbio sull’esistenza di relazioni che non dovrebbero sussistere, potenzialmente condizionanti? No?? E soprattutto, leggi le ultime quattro righe, sostituendo al nome di Facchetti quello di Moggi. Ai tempi, sarebbe stata roba da “apriti cielo”. Ma siccome ci sono di mezzo gli onesti, non ci vedi nulla di strano. Ovvio e prevedibile.

  19. Fabrizio, cito una cosa sola del tuo messaggio, ti invito se vuoi a rispondere ma poi finiamola qui perché questa è una discussione che non mi va di portare avanti: tu vedi le cose dal tuo punto di vista, io da un altro. Per te le prove contro Moggi non erano schiaccianti, per me (e la Corte Federale) sì; per te queste intercettazioni valgono la penalizzazione dell’Inter, per me non valgono niente. Alla fine avrà ragione chi avrà ragione al momento delle sentenze, perché quella sarà la Realtà. Sì, io sono uno di quei rari illusi che hanno ancora fiducia nella Giustizia.

    Comunque, il colonnello Auricchio era stato accusato di un reato e poi prosciolto. Quindi era innocente. Non esiste che tu venga qui a dire che quell’accusa è la prova che lui ha lavorato in modo sporco in quest’indagine. Un guardalinee ha fatto delle affermazioni, tu hai deciso di credergli io no. Tanto più che, per come la so io, quella frase sarebbe stata detta da Saverio Borrelli durante le indagini federali e non da Auricchio durante quelle penali. D’altra parte, Auricchio ha detto che usava la Gazzetta per controllare i dati sulle partite (gol, ammonizioni e altro), non che le sue indagini si basavano sulle trascrizioni delle intercettazioni della Gazzetta.

    Tu ragionerai anche con la tua testa, ma stranamente finisci per dire le stesse cose che dicono Moggi e i suoi avvocati. Io di fatti citati da te ne vedo pochi, e quando ci sono sono incompleti o errati. Che Auricchio stia facendo una figuraccia in aula è un’idea tua e della stampa schierata, perché gli articoli e i servizi di tg che mi capita di vedere (e quasi tutta la giornata di oggi, che ho visto su Sky per curiosità) mi danno un’impressione ben diversa.
    Ad esempio, per restare solo alla giornata di oggi, a un certo punto uno dei due avvocati di Moggi (Trocino, mi pare) chiede ad Auricchio di un incontro tra Facchetti e uno dei due designatori che sarebbe stato fotografato dagli uomini del suo pool; Auricchio dice di non ricordarselo e chiede all’avvocato quando è accaduto in modo da poter controllare tra i suoi dati e l’avvocato dice testualmente “la data non ha importanza”, al che Auricchio dice “e allora come faccio a sapere se c’è stato e se c’è stato quando io ero ancora a capo delle indagini?”. E l’avvocato ha lasciato perdere l’argomento. Adesso, secondo te chi è che ha fatto una figura di merda, Auricchio o l’avvocato di Moggi?

    Tu trovi iun giro qualche interista che pensa che l’Inter avrebbe dovuta essere condannata dal 2006, io lo farò quando leggerò qualcosa che dimostri la colpevolezza dell’Inter (che non sono certo i “non detti” delle intercettazioni di questi giorni) o quando la Procura Federale toglierà all’Inter lo scudetto del 2006, perché vorrà dire che questi sono illeciti e io non me n’ero reso conto. Nel frattempo, però, io devo ancora trovare uno juventino che ammetta che i campionati e le coppe la Juve della Triade li ha vinti rubando. Nonostante le sentenze penali contro Agricola e Giraudo dicano il contrario. E questi sono fatti.

  20. Tanto più – aggiungo perché ho visto solo adesso l’ultimo tuo messaggio – che sempre oggi in aula Auricchio ha detto che gli risulta che Moratti e Bergamo non si siano mai incontrati.

  21. Fabrizio

    Continuo a non capire perchè le intercettazioni di Meani valevano qualcosa a livello di “colpevolezza” e queste qui invece non dovrebbero valere nulla, ma comunque va benissimo che ognuno continui, come è logico, a pensarla come meglio crede. D’altronde qui non si pretende di far cambiare idea agli altri, è solo una discussione tendenzialmente pacifica.

    Che Auricchio sia stato prosciolto l’ho detto io stesso, ma permettimi di dire che come coincidenza non è male. Poi, se valgono solo le sentenze hai ragione tu. D’altronde anche OJ Simpson fu dichiarato innocente, e d’altra parte la Giustizia ha sempre ragione. Fra parentesi, anch’io vorrei credere nella Giustizia e mi sforzo molto per farlo anche se non sempre ci riesco. Mi domando solo se tu credi nella Giustizia e ritieni sacre le sentenze anche quando assolvono Berlusconi, se in quei casi gridi “giustizia è fatta!”, ma non è il caso di entrare in questi argomenti.

    Auricchio controllava i dati sulle partite e compagnia bella tramite la Gazzetta, peccato però che così facendo arrivava a conclusioni inesatte, proprio perchè non verificava nulla.
    La Stampa è schierata da ambo le parti, ad esempio la Gazzetta evidenzia, finchè può, solo gli aspetti che tornano comodi all’Inter. Tuttosport non è un giornale e non lo leggo da una vita, quindi non è un punto di riferimento per me. Le Tv in chiaro, invece, sono tutte schierate da una parte sola, e non è certo quella di Moggi e la Juventus. Fra parentesi, il TG5 stasera ha chiosato definendo la giornata processuale di oggi un 1-0 per Moggi. Poi ognuno inquadri la fonte come meglio crede.

    Nell’episodio che citi è l’avvocato di Moggi che ha fatto una brutta figura, ma solo perchè non si è rivelato pronto, non perchè l’argomento non avesse magari rilevanza. Auricchio, invece, fa figure di merda perchè ogni tre per due emerge la pochezza delle sue indagini e la loro (per usare un eufemismo) approssimatezza.

    Qualche juventino che possa affermare quello che tu vorresti sentir dire, in realtà lo puoi trovare, ma nel tempo – e non solo di questi tempi – alcuni di questi si stanno ricredendo, inquadrando le cose in una prospettiva diversa. Per rubare bisogna controllare gli arbitri, magari corromperli, e queste cose bisogna provarle con qualcosa di un pò più concreto, specie se gli arbitri “controllati” ti fanno perdere una Supercoppa proprio contro l’Inter, ti danno due rigori contro a Reggio Calabria, non espellono Materazzi per aver tranciato Ibrahmovic… ti consentono di mettere insieme una media punti inferiore a quella delle tue rivali. E’ uno strano controllo, insomma. Un controllo sui generis.
    Paparesta ha dichiarato che la pressione dall’alto la avvertiva attraverso i suoi dirigenti, anche chi non lo dice la avvertiva, ma non riguardava solo la Juventus. Per conto mio Moggi cercava di mettere pressione, era scaltro, ma l’etica discutibile è una cosa, rubare un’altra. Le cupole e le tresche sono un’altra cosa. E se ancora pensate che era grazie a questo presunto sistema Moggi che la Juve vinceva continuate ad illudervi. Siete stati competitivi per il titolo in due campionati su… quanti? 15? Il resto delle volte avete beccato decine di punti di distacco e non solo dalla Juventus. Fatevene una ragione, eravate meno bravi. Anche quando avete avuto il match point in mano vi siete squagliati, e poi mi chiedi perchè non vincevate mai.

    Fra parentesi: l’accusa ad Agricola e company, validata in Cassazione dopo l’assoluzione in Appello, parla di eccessiva somministrazione di farmaci (valutata in quella sede come reato di frode sportiva), non di uso di farmaci illeciti o dopanti. Trovo che la differenza sia abissale e che parlare di doping sia del tutto inesatto. Naturalmente si indagò e si sarebbe indagato solo sulla Juventus, come da prassi, anche se sarebbero emersi elementi tali da far presumere che certe prassi fossero di uso piuttosto “comune”, e che magari avrebbero dovuto spingere ad allargare il campo di indagine. Ma il Diavolo, si sa, è solo la Juventus. Che vinceva grazie alla bombe e a Moggi.

  22. Ne abbiamo già parlato, forse proprio qui (basterebbe rileggere i commenti sopra, ma sono le due di notte…) o forse su Facebook: la Juve di Moggi aveva una squadra forte, quasi sempre più forte dell’Inter, ma per essere sicura di vincere ha messo in piedi un’associazione a delinquere e ha amministrato le cure ai giocatori in maniera particolare (non ho mai usato la parola doping in tutto il thread, ma vai tranquillo che i farmaci in più non servivano a far passare la sbronza). Tu puoi non essere d’accordo, ma questi sono i fatti provati in due diverse sedi processuali. Anche un miliardario non avrebbe bisogno di rubare, ma se ruba è un delinquente come tutti gli altri, e di casi di miliardari truffatori ce ne sono milioni: non lo si può scagionare dicendo “ma è un miliardario, cosa rubava a fare?”. Come non vale dire, come fate voi juventini e facevano i socialisti all’epoca di Mani Pulite, “ma rubavano anche gli altri miliardari”. Tant’è vero che nei paesi civili finiscono in galera anche i miliardari. In Italia no, vengono condannati ma non finiscono in galera perché questo non è un paese civile, ma questo è un altro discorso.

    Io parto dall’idea che i Giudici ne sanno sempre più di me e di chiunque altro, della vicenda che si trovano a giudicare. Se arrivano a una sentenza dopo tre gradi di giudizio è perché le cose sono andate così. E non sono certo io, che sono il primo che passa, a poter mettere in discussione il loro operato. Ma capisco che è un modo di vedere le cose assai raro. Pensa che se io finissi in tribunale accusato di qualcosa che ho fatto mi dichiarerei colpevole, addirittura…
    O.J. Simpson è stato assolto, io posso aver ritenuto che lui fosse colpevole (in realtà il processo l’ho seguito pochissimo nonostante in quel periodo vivessi a Los Angeles) ma ritengo che se la Giuria l’ha assolto è perché l’ha ritenuto innocente. O per dirla con la Legge statunitense, ha ritenuto ci fosse un “ragionevole dubbio” sulla sua colpevolezza. E ripeto, non sono certo io che passavo di lì per caso a poter dire che hanno sbagliato. Berlusconi, invece, mi sembra che faccia di tutto per non essere giudicato, che è un’altra cosa… Ma se Andreotti è stato assolto nel processo per mafia è perché era innocente (o al massimo non c’erano prove contro di lui, non mi ricordo come fu la formula della sentenza), e checché ne dicano i miei genitori Craxi è stato condannato perché era colpevole.

    Il punto è, come ho detto, che noi siamo gli uomini della strada, e per quanto possiamo seguire un processo con attenzione avremo sempre una visione parziale di quello che invece vede il Giudice. Possiamo farci le nostre opinioni, ma dobbiamo capire (dovremmo capire) che se l’opinione del Giudice è diversa dalla nostra non è il Giudice ad avere torto. Anche Totò Riina diceva di essere innocente, e sono sicuro che c’è gente che davvero ritiene che fosse innocente, ma se il Giudice ha detto che è colpevole è perché è colpevole. Non c’è nessun motivo al mondo per cui noi si possa contestare coscientemente l’operato di un Giudice di un processo che non ci riguarda, perché noi in confronto a lui non ne sappiamo niente. E non sapendone niente, dovremmo sempre avere la massima fiducia nel loro operato.

  23. Fabrizio

    I farmaci in più non servivano a recuperare la sbronza ma neppure per incrementare le prestazioni, semmai servivano a recuperare prima le energie e ad assorbire meglio gli infortuni. Che servissero a correre di più, a far crescere i muscoli o altro, ne dubito.

    Sì, ne avevamo già parlato. Più che altro il mio riferimento era generale, non tanto rivolto a te come singolo tifoso. E’ noto che Moratti, per lo meno pubblicamente, abbia sempre dichiarato che se l’Inter non vinceva, se la Juventus vinceva, c’era un motivo ed “ora abbiamo capito perchè”, e questo è di riflesso il pensiero che il mondo interista ha fatto proprio. E questa è una cosa che mi ha sempre fatto sorridere, non tanto perchè debba essere totalmente priva di fondamento quanto piuttosto perchè ha portato i suddetti ad illudersi di essere stati chissà quanto competitivi in passato e che se le vittorie non arrivavano non era colpa dell’Inter. Perchè se non fosse stato per Moggi e Giraudo sarebbero piovuti scudetti. Questo è, all’incirca, il pensiero dell’interista medio.

    A me sta bene il tuo discorso sul miliardario che non ha bisogno di rubare ma ruba, so anch’io che succede e potrebbe succedere, ovviamente anche nel calcio, ma io vedo le cose in un’ottica diversa. Secondo me, al limite, si può parlare di comportamenti condizionanti e antisportivi, ma non mi pare che nulla di quello che è emerso sia assimilabile al concetto di frode, di corruzione o di organizzazione mafiosa. Per queste cose, a livello penale, di solito occorrono prove un pò più concrete, sennò, appunto, Andreotti viene assolto. Siamo ancora su di un livello ben diverso e ritengo che quello che è emerso non provi nulla in tal senso. Ma, appunto, conta il parere dei giudici.

    Il discorso che fai sulla Giustizia è apprezzabile e in fondo lo condivido anch’io. Di sicuro i giudici ne sanno molto più di me e quindi, anche laddove magari mi ritrovi dubbioso su una sentenza, è sempre il caso che io la rispetti visto che, come dici tu, io nè possiedo la preparazione nè conosco tutti gli elementi che hanno a disposizione i giudici. Detto questo, mi pare logico che a volte il ragionevole dubbio sul fatto che una data sentenza ci abbia preso realmente possa restare, ma è indubbio invece il fatto che questa vada rispettata. Tieni presente che OJ Simpson venne scagionato grazie ad una trovata geniale del suo difensore, quella dei guanti, un vero colpo ad effetto. Ovviamente ciò non significa che il verdetto sia stato ingiusto o infondato, e di sicuro va rispettato perchè il procedimento è stato svolto con serietà. Ma la certezza non è roba di questa terra.

  24. Ma infatti Giraudo è stato condannato per associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, non per associazione a delinquere di stampo mafioso. E quel giudice ha ritenuto quelle prove sufficienti per la condanna di Giraudo e di non ricordo quale arbitro. Vediamo cosa ne pensa questa, che tra l’altro si trova nella non invidiabile situazione di dover giudicare Moggi e contemporaneamente la squadra (nella persona di Meani) che Moggi ha sempre detto essere il vero centro della cupola, cui lui si opponeva solamente.

    Riguardo i farmaci di Agricola (tra l’altro, nell’occasione fu condannato anche lo stesso Giraudo), confermi involontariamente quello che ho detto: diciamo che quei farmaci servissero a recuperare prima da fatica e infortuni, e hai spiegato perché la Juve riusciva a giocare bene sia il mercoledì che la domenica mentre altre formazioni no. Poi nel merito della medicina non ci possiamo entrare più di tanto, ma tanto per dire anche l’autotrasfusione non ti fa pedalare più veloce di quando vai da riposato però è ugualmente illegale se non fatta per ragioni mediche. Poi, come ho detto, la Juve era forte, ma mi sembra chiaro che quello che ha vinto nell’epoca della Triade non l’ha vinto solo perché era forte. Ed essendo nell’impossibilità di dire cosa è stato vinto onestamente e cosa no, finisce nella merda anche quella vittoria che avrebbe potuto essere conquistata anche onestamente.

    OJ, come ho detto non seguii quasi per nulla il processo se non per qualche spezzone visto al Tg, ma poi fui davanti alla tv al momento della sentenza come tutti i miei colleghi. Però se in quel momento mi avessero chiesto se per me era colpevole o innocente, non avrei potuto rispondere che con un “non lo so” (tutti i miei colleghi erano colpevolisti). Se poi negli anni mi è venuto il dubbio che quella dei guanti fosse solo una trovata o che la campagna della difesa contro il razzismo del poliziotto che condusse le indagini non fosse altro che una campagna denigratoria volta a sviare l’attenzione dalle prove a carico, mi rendo perfettamente conto che è successo non perché quella fosse/sia realmente la mia opinione ma perché qualcuno mi ha detto che le cose stavano così: non sono idee maturate guardando il processo, ma ascoltando il racconto del processo che ha fatto qualcun altro. Esagerando, ho quell’opinione perché mi hanno detto di averla. E questo succede in qualunque processo noi seguiamo dal di fuori, ma in questo mio caso specifico è stato ancora più amplificato e quindi chiaro. E’ anche per questo che mi rifiuto di mettere in dubbio a priori la bontà di una qualunque sentenza, perché nessuno potrà essere più credibile del Giudice. Solo l’imputato ne sa più di lui, alla fine del processo, ma ovviamente l’imputato non è credibile in sé. Noi non siamo nella posizione di poter dire davvero con cognizione di causa che il Giudice ha sbagliato.

  25. Fabrizio

    Sì, ho parlato di associazione mafiosa per restare in termini generici, non sono stato preciso, ma mi riferivo all’associzione per delinqure, ai reati di cui sono stati accusati Moggi e Giraudo insomma.

    Sul discorso farmaci è vero, servivano a recuperare più in fretta, magari a permettere ai muscoli di usurarsi/imballarsi di meno in seguito a sforzi ravvicinati, cose di questo tipo perchè ovviamente non sono in grado di specificare. E’ chiaro che i vantaggi sul piano della prestazione sportiva c’erano, ma ritengo che questo tipo di pratiche, ai tempi, in un certo senso fossero portate avanti con la coscienza di non stare commettendo un illecito, o per lo meno di non stare infrangendo le regole. I farmaci utilizzati erano tutti leciti e nessuna norma specificava che l’uso massiccio, se vuoi “alternativo”, di farmaci leciti e regolarmente dichiarati fosse automaticamente riconducibile alla frode sportiva. Era un discorso tutto da interpretare e per quanto si possa dire che eticamente parlando non fosse il massimo della vita (e infatti io non lo condivido), non si può secondo me neppure dire che Agricola e Giraudo, di base, infrangessero cristallinamente delle regole scritte.
    Detto questo io mi chiedo: perchè non fare un’indagine più ad ampio raggio, a quel punto? Perchè non appurare quali fossero le pratiche curative delle altre squadre o almeno di alcune? E’ emerso che anche il Parma, ad esempio, utilizzava determinati farmaci in modo “alternativo”, ma nessuna procura ha sentito il bisogno di prendere in esame la cosa e nessuno ora mette in discussione le Coppe vinte dal Parma di Cannavaro. Si vede che il Parma (che in fondo era una squadra vincente e sempre ai vertici su più fronti) non garantiva a Zeman e a Guariniello (e ai suoi colleghi PM di qualunque procura italiana) la stessa pubblicità, e allora sotto solo con la Juventus, l’unica squadra di cui si poteva ragionevolmente dubitare riguardo al doping.

    Condivido per intero tutto il ragionamento che fai partendo da OJ Simpson. Ribadisco che condivido il fatto che nessuno ne sa più del giudice e che non bisogna mai avere la presunzione di dire, dal basso degli elementi a nostra disposizione e – come dici tu – del condizionamento che subiamo noi esterni, che questi abbia emanato sentenze scandalose o certamente rivedibili. Ma non dobbiamo neanche arrivare al punto di prendere tutto quello che esce da un tribunale come oro colato. La Storia è piena di sentenze smentite e ribaltate, e per restare sempre all’interno del tuo discorso, d’altro canto bisogna anche domandarsi se, ad esempio, i giudici della Cassazione siano sempre più credibili e capaci rispetto a quelli della Corte d’Appello quando capovolgono una loro sentenza, solo per il fatto di rappresentare il più alto grado di giudizio (che non coincide con l’infallibilità o la superiorità intellettuale/professionale nei confronti dei giudici delle altre Corti).

  26. Curioso tu faccia l’esempio della Cassazione e l’Appello subito dopo aver ricordato che Agricola fu assolto in appello e condannato in Cassazione… Notazione che tra l’altro avevi fatto anche quando avevamo discusso della cosa la prima volta… Se non fossi abituato a lavorare con le parole magari ci sarei cascato… Tu, invece, potresti avere un futuro in politica: il popolo bue questi giochetti se li beve d’un fiato.

    Io, semmai, mi chiedo perché lo Scudetto del 2006 vada revocato. Non revocato all’Inter, intendo: proprio revocato e non assegnato. Le regole del CIO – cui il CONI, di cui fa parte la FIGC, deve attenersi – prevedono che in caso di squalifica del primo sia premiato il secondo. E infatti così succede alle Olimpiadi e in qualunque altro evento sportivo. Persino in Formula 1, quando due anni fa ci fu lo spygate, furono tolti tutti i punti alla McLaren e le altre scuderie scalarono di un posto in classifica. Per quale motivo non dovrebbe succedere lo stesso in Serie A? Capisco l’oggettiva difficoltà di ricalcolare la classifica 2005 per assegnare lo scudetto un anno dopo, ma le penalizzazioni del 2006 avevano effetto diretto in classifica, e quindi per quale motivo non si dovrebbe assegnare lo scudetto alla squadra che risulta prima in classifica dopo le penalizzazioni? In quel caso fu l’Inter, ma se dovessero decidere di togliere lo scudetto all’Inter mi sembra giusto – anzi, normale – che sia assegnato alla squadra non penalizzata che è arrivata dietro l’Inter, che non mi ricordo neanche quale fosse. Non capisco proprio in base a quale ragionamento il calcio in questa cosa funziona diversamente da tutto il resto del mondo sportivo.

  27. Fabrizio

    Ti sembrerà strano, ma l’esempio della Cassazione e dell’Appello non voleva essere una sorta di difesa mascherata di Agricola. E’ che avendone appena parlato mi ci sono ricollegato quasi di riflesso, ma mica volevo farti fesso, dai. Possiamo utilizzare anche un esempio in cui la Corte d’Appello condanna e la Cassazione assolve, metterci in mezzo Alberto Stasi o Amanda Knox, per me fa lo stesso, il concetto resta. Oppure ipotizzare che Giraudo vega assolto in Appello, tanto per dire. Il ragionamento non cambierebbe.

    Sullo scudetto 2006, boh, se le regole esistono e sono chiare (e ai tempi le cose che hai detto tu erano state evidenziate), per l’appunto lo scudetto andrebbe assegnato, se non erro, al Chievo. Ma penso che la Federazione non stia valutando l’ipotesi, nel caso di un coinvolgimento dell’Inter, di revocarlo senza riassegnarlo, credo che ste cose le dicano altri.

    Io invece oggi riflettevo su una cosa. Al di là di Carraro che si premura con Bergamo affinchè l’arbitro non si azzardi a favorire la Juventus, di Bergamo che comunica a Galliani di aver modificato il referto insieme con l’arbitro in modo da appesantire una sanzione disciplinare, di Facchetti che entra nello spogliatoio dell’arbitro per redarguirlo (per la serie “ste cose le fa solo Moggi”, grande scandalo ai tempi: Moratti basito), ho notato che quando Bergamo e Pairetto parlano con Galliani e Facchetti, gli piace farlo usando la prima persona plurale. Noi di qua, noi di là, “vinceremo insieme”, “dobbiamo farcela”, “ci è andata male oggi”, “dobbiamo assolutamente far meglio”… E poi le cene private, i piccoli favori, i regalini. Non vorrà dire nulla, tu mi dirai, ma tutto ciò denota comunque un vicinanza di rapporti alquanto consistente. E io più leggo le intercettazioni e più mi convinco che il sistema Moggi è sempre meno credibile. Sarò anche di parte, ma vedo ormai troppe cose che non quadrano.

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